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s.n.c. di Valente S. & C.

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Normativa europea sulla messa in sicurezza dei macchinari: cosa cambia all'interno delle officine meccaniche

  • Autore: IOVINO ANGELO
  • 13 ott, 2017
taglio laser con macchinario CNC

La Comunità Europea ha stabilito un elenco di norme atte a mantenere all’interno degli ambienti di lavoro la sicurezza dei lavoratori, che prevedono rigide procedure da rispettare dal punto di vista della struttura dei locali, dei dispositivi che i lavoratori devono indossare durante l’orario di lavoro, ma soprattutto dal punto di vista dei macchinari meccanici.

In particolare, questi ultimi devono essere in linea con parametri di sicurezza precisi, di cui ci occuperemo in questa sede in maniera più approfondita.

Direttiva Macchine 2006/42/CE

La Direttiva Macchine 2006/42/CE è stata approvata il 17 Maggio del 2006 dall’Unione Europea, ed è stata recepita dal Governo Italiano nel 2010 mediante il DDL n°17; comporta una serie di modifiche da applicare ai macchinari al fine di rispettare la sicurezza dei lavoratori all’interno delle officine e dei luoghi di produzione.

La Direttiva Macchine va applicata alle seguenti tipologie di dispositivi:

  • Macchine, vale a dire dispositivi dotati di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale, formato da alcune componenti mobili e non, collegati tra loro mediante vincolo solidale per dar luogo ad un’azione ben determinata;

  • Quasi macchine, ossia componenti che costituiscono quasi una macchina, ma che, presi singolarmente, non sono in grado di garantire un’azione, e perciò sono assemblati ad altre macchine o apparecchi per costituire una macchina;

  • Attrezzature intercambiabili;

  • Componenti di sicurezza;

  • Accessori di sollevamento;

  • Catene, funi e cinghie;

  • Dispositivi amovibili di trasmissione meccanica.

Che cosa prevede la Direttiva Macchine?

La Direttiva Macchine comporta l’aggiornamento di tutte le macchine e le quasi-macchine, nonché di tutti i dispositivi sopraccitati, in modo tale da rispondere ai criteri di sicurezza previsti, mediante l’inserimento di fotocellule di blocco, dispositivi di arresto di emergenza, barriere di protezione, ma anche rispettando la distanza di sicurezza tra macchina e lavoratore.

Inoltre, ogni dispositivo deve esser valutato da Enti che devono certificare la conformità ai requisiti della Direttiva stessa.

Per quanto riguarda nello specifico le macchine, queste devono essere dotate del marchio CE di conformità, devono recare l’anno di costruzione, il nome del fabbricante e il numero di serie per la tracciabilità, nonché avere tutte le dotazioni di sicurezza e i cartelli che avvertono sulla relativa pericolosità di utilizzo. Infine devono essere corredate da un apposito Fascicolo Tecnico di Costruzione.

Per le quasi-macchine, invece, occorre essere in possesso della Documentazione Tecnica relativa ad esse.
Autore: IOVINO ANGELO 06 nov, 2017

Negli ultimi tempi gli impianti elettrici industriali hanno subito un’evoluzione tecnologica tesa a ridurre costi e sprechi di energia, oltre che a interagire con l’utente in modo semplice e differente, mediante sistemi intelligenti di gestione manovrabili mediante smartphone, tablet e PC.

La programmabilità e la semplicità d’interfaccia, unita all’impiego di risorse innovative e rinnovabili, costituisce dunque la nuova frontiera nell’ambito dell’impiantistica industriale.

Ma vediamo nel concreto alcune tipologie di soluzioni innovative da impiegare nella realizzazione di impianti elettrici a carattere industriale.
Autore: IOVINO ANGELO 06 nov, 2017

Al pari degli edifici ad uso civile, anche quelli industriali necessitano di un isolamento termoacustico adeguato, al fine di ridurre la dispersione termica e operare in un contesto che riduca il rumore di macchinari industriali, i quali possono danneggiare in modo permanente l’udito.

Compito dei paragrafi seguenti sarà quindi delineare alcuni piccoli consigli circa l’impiego di materiali idonei a un perfetto isolamento acustico e termico di capannoni e stabilimenti industriali, in modo da risparmiare sensibilmente sui costi energetici e assorbire il più possibile i decibel di troppo.
Autore: IOVINO ANGELO 13 ott, 2017

La progettazione è una fase che coinvolge numerosi ambiti produttivi: dall’architettura all’edilizia, passando per la meccanica di precisione e il settore del design in generale.

Oggi più che mai le nuove tecnologie hanno cambiato il modo di progettare prodotti e strutture, soprattutto grazie all’impiego dei programmi computerizzati di elaborazione grafica, meglio conosciuti come CAD, acronimo inglese di Computer-Aided Design , ossia progettazione assistita da un calcolatore elettronico.

Nei paragrafi che seguono cercheremo di capire come funziona un software di progettazione assistita di tal genere e i vantaggi offerti dall’uso quotidiano di questo tipo di tecnologia.

Autore: IOVINO ANGELO 13 ott, 2017

La Comunità Europea ha stabilito un elenco di norme atte a mantenere all’interno degli ambienti di lavoro la sicurezza dei lavoratori, che prevedono rigide procedure da rispettare dal punto di vista della struttura dei locali, dei dispositivi che i lavoratori devono indossare durante l’orario di lavoro, ma soprattutto dal punto di vista dei macchinari meccanici.

In particolare, questi ultimi devono essere in linea con parametri di sicurezza precisi, di cui ci occuperemo in questa sede in maniera più approfondita.
Autore: IOVINO ANGELO 21 lug, 2017
Stando a quanto è scritto all’interno della Legge di Bilancio 2017, è stata concessa una proroga per il super-ammortamento, già introdotto nella Legge di Stabilità 2016, ossia la possibilità da parte di aziende e imprese di scaricare le spese per l'acquisto di beni o macchinari della loro attività produttiva. 

La proroga conferma l'innalzamento, già definito nel 2016, del 40% per la soglia di tale aliquota, mantenendola ad un tetto massimo complessivo del 140% di ammortamento sull’importo di spesa totale.

In aggiunta, la Legge di Stabilità 2017 ha introdotto l’iper-ammortamento, vale a dire una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Ma andiamo a conoscere nel dettaglio chi ha diritto a tali sgravi fiscali e in che cosa si differenziano queste due tipologie di ammortamenti alle imprese.

Autore: IOVINO ANGELO 18 mag, 2017
In questi ultimi tempi sentiamo spesso parlare di industria 4.0 e di digitalizzazione dei reparti dell’industria manifatturiera, e in particolar modo di quella metalmeccanica. Ma quali vantaggi derivano dall’innovazione tecnologica del terzo millennio applicata alla vecchia concezione industriale? Scopriamolo con pochi e semplici esempi.
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